Il carattere DEL GATTO SACRO DI BIRMANIA

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Allevamento
Gatto Sacro di Birmania
di Claudia Zaino

Via Leonardo Da Vinci,1
Guinzano PV - Itay


tel. 0039-339-8565390
e-mail:
info@sacrodibirmania.com


Albafeles Sacred Birmans

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i colori del gatto Sacro di Birmania
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genetica felina

Il Sacro di Birmania è un gatto equilibrato, affettuoso, felice, vivace, curioso e che ben si addice alla vita in appartamento.


Sacro di Birmania Seal Tortie Point
nella foto: nostro figlio a 8 mesi
e i nostri Sacri di Birmania

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sacro di birmania sdraiata

Premessa sul gatto Birmano


Il gatto Birmano è un gatto socievole, estremamente affettuoso e dallo sguardo intenso e magnetico. Queste sono le caratteristiche del temperamento della razza Birmana che gli allevatori cercano di preservare ed accentuare con la selezione. Il temperamento è quella parte della personalità che si trasmette geneticamente dai genitori ai cuccioli. La scelta di riproduttori dal temperamento socievole deve essere considerata la base della selezione.
Il carattere è invece essenzialmente costruito dalle esperienze acquisite nel corso dei primi mesi di vita. Un ambiente sereno, una mamma equlibrata formeranno un carattere equivalente ai cuccioli.
Un allevamento intensivo che non ha come obiettivo la conservazione della razza non potrà garantirvi una personalità socievole ed affettuosa dei suoi cuccioli.

Sacro di Birmania Seal Tortie Point
nella foto: Albafeles Tabata
nella sua nuova casa col suo nuovo amico

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Il compagno ideale del Birmano


Essendo un gatto giocherellone è indicato ad una famiglia in cui vivono anche bambini, passa molte ore a giocare con loro senza mai stancarsi.

Sacro di Birmania Seal Tortie Point
nella foto: Albafeles Timoty
nella sua nuova casa col suo nuovo amico


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Il rapporto tra il padrone e il Birmano


Il rapporto che ha il Sacro di Birmania col padrone è molto forte, esso lo segue ovunque in tutte le stanze ed in sua assenza ama stare accanto agli oggetti di sua proprietà per sentirselo vicino. E' un gatto molto espressivo e comunica principalmente mediante lo sguardo, i suoi occhi blu e l'intensità con cui ci osserva rende i sui occhi magnetici.
Il Sacro di Birmania non ama stare da solo, se sapete che la casa rimane vuota per parecchie ore al giorno prendetegli un altro compagno con cui stare.
Sebbene il Birmano abbia un forte rispetto e attaccamento ai componenti della famiglia, ha un carattere molto deciso, le sue idee sono ben precise e fa comprendere chiaramente i suoi intenti.
Il Birmano verso gli estranei, invece, può avere un rapporto di indifferenza.

Sacro di Birmania Seal Tortie Point
nella foto: nostro figlio a 4 anni
che ci aiuta in esposizione felina.


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La casa ideale del Birmano


Il Sacro di Birmania è adatto alla vita in appartamento, ma non disdegna un bel giardinetto (protetto) dove avventurarsi, arrampicarsi sugli alberi, giocare con le farfalle.
Anche un bel terrazzino ove prendere il sole o stare alla penombra dei vasi è ideale, ma anche esso deve essere messo in sicurezza.
In casa si consiglia di fornirgli una zona tutta sua dove potersi fare le unghie, giocare, nascondersi e appartarsi. A tal fine sono ideali i finti alberi appositamente studiati per gli appartamenti, ve ne sono di vari colori, forme, misure e sono esteticamente belli, oppure se avete la passione del fai da te potete sbizzarrirvi creandone uno voi. In questo modo avrete salvo il divano per il quale tutti temono quando adottano un cucciolo.

birmani che si riposano su un albero di casa
L'albero dei gatti


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Il gatto Birmano: differenze tra maschio e femmina


Il Sacro di Birmania è un gatto di medie dimensioni, il maschio è leggermente più grande della femmina, la testa ed il collo sono più massicci, l'aspetto generale è ben strutturato. Le femmine sono leggermente più minute e longilinee, più raffinate ed eleganti nelle movenze.
Le differenze più rilevanti si osservano soprattutto per il carattere dei gatti interi, ossia maschi non castrati e femmine non sterilizzate. Il Birmano è una razza molto passionale e "focosa" che esprime gli istinti tipici del felino.
Il maschio segna il territorio con uno spruzzo poco visibile ma dall'odore molto intenso e fastidioso, soffre se non può avere delle gattine da corteggiare.
La femmina è molto calorosa e dal 10° mese può già iniziare a miagolare in modo continuo, sia di giorno che di notte, per chiamare il maschio fino a che non viene coperta. In questo periodo è sottoposta a stress fisico, l'appetito è minore e le difese immunitarie sono più basse.
Per i gatti destinati a fare compagnia ad una famiglia e che non rientrano in un programma di selezione di un allevamento è vivamente consigliato (per il loro bene e salute) di castrarli/sterilizzarli, questi gatti sono più sani socievoli e ottimi compagni affettuosi.

Sacro di Birmania Seal Tortie Point
nella foto: Emily


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Selezione del "temperamento" e formazione del "carattere"


Dal punto di vista genetico il gatto Birmano ha tendenzialmente un temperamento equilibrato ed affettuoso.
Tuttavia differenze tra le varie linee di sangue si stanno evidenziando sempre più negli ultimi anni a seconda della selezione effettuata dai singoli allevatori.
Una maggiore attenzione alla selezione del temperamento, unita a corrette tecniche di socializzazione dei cuccioli, può ridare il Birmano ideale affettuoso e non aggressivo.
Tra i nostri obiettivi di allevamento il temperamento è tenuto in grande considerazione, esso, infatti, viene selzionato prima della nascita dei cuccioli con la scelta dei riproduttori equilibrati e i giusti accoppiamenti.
Al contrario di vecchie teorie ormai confutate, è ormai noto che entrambi i genitori trasmettono geneticamente il proprio temperamento alla prole.

Anche il carattere, oltre al temperamento, è un elemento importante, lavoriamo sul carattere dei cuccioli già durante la gravidanza di mamma gatta e per tutto il periodo sensibile dopo la nascita.
Per quanto concerne il carattere del cucciolo, a differenza del temperamento, la madre assume un ruolo fondamentale.
Le gatte dalla gravidanza e allattamento fino allo svezzamento dei cuccioli, vivono in un ambiente sereno, per ambiente sereno si intende un ambiente che non procura stress alla gatta (detto anche "cat friendly"), ben diverso da quello che viene considerato ambiente sereno per l'uomo.
Le tecniche di socializzazione che utilizziamo sono ininterrotte per l'intero periodo sensibile del cucciolo, in quanto ciascun risultato ottenuto in questo delicato periodo è reversibile.
Le tecniche di socializzazione tengono presente della natura di tipo "relazionale" del gatto, ben differente dalla natura di tipo "sociale" di altri animali (come ad esempio il cane), che necessitano di instaurare un rapporto gerarchico. Inoltre evitiamo di umanizzare troppo i nostri gatti birmani, per avitare di ricadere nel classico errore nel non rispettare la sua vera natura.
In tal modo otteniamo cuccioli equilibrati in grado di condividere serenamente con l'uomo gli ambienti domestici.
Altrettanto impegno dedichiamo ai tanti e nuovi stimoli (tattili, sensoriali, sonori ...) che i cuccioli devono esperenziare affinchè non risultino neofobi una volta divenuti adulti.
La paura, infatti, inibisce uno sviluppo celebrale corretto del gatto.

In conclusione: la SELEZIONE e, quella che i comportamentalisti chiamano ABITUAZIONE, riteniamo siano le carte vincenti per avere un BIRMANO PERFETTO.

Sacro di Birmania Seal Tortie Point
nella foto: nostro figlio a 4 anni
con un cucciolo Sacro di Birmania


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